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Franceschini ha capito........
post pubblicato in politica italiana, il 14 ottobre 2009

Gesù è morto ma Giuda è immortale……….

In molte occasioni, la senatrice Binetti del PD, ha votato nello stesso modo dell’UDC,del PDL e della lega nord ed in conformità agli ordini di Berlusconi. Certo un grande partito deve avere un certo spazio per il dissenso, ma un parlamentare che vota sempre in conformità con l'altra parte politica ha, come minimo, sbagliato partito. Quando ho votato PD non pensavo che il mio voto dovesse servire per fare eleggere al Senato della repubblica una integralista cattolica che non perde occasione di votare come Berlusconi. Se avessi avuto voglia avrei votato direttamente io per Berlusconi o Casini e non per interposta Binetti. Se questa signora rimane nel partito restuirò la tessera.Anche l’attuale segretario del partito, Dario Franceschini, ha capito che questa signora non e’ compatibile con il PD. A mio avviso neppure Rutelli è compatibile con il voto degli elettori del PD.  Queste persone, se avessero un minimo di dignità e di onestà dovrebbero uscire dal partito e mettersi con o nei Casini dopo aver lasciato il posto al parlamento ,posto che hanno rubato agli elettori del PD. Franceschini disponga affinché a questi Giuda vengano liquidati i 30 denari e fornita la corda prevista dal Vangelo per quelli come loro. Al prossimo segretario del partito raccomando di scegliere meglio i candidati,oppure, finchè vige la porcata di Calderoli   farli scegliere agli iscritti mediante primarie a loro riservate.




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La sfiga si aggrava varca la frontiera ed è a livello planetario
post pubblicato in politica italiana, il 10 ottobre 2009
Qualche tempo fa in questo stesso blog pubblicai un post dove illustravo alcune prove che Berlusconi porta sfiga. Adesso,dopo il terremoto in abruzzo, terremoti e tsunami in Indonesia e Filippine e la devastante alluvione di Messina posso senz'altro prevedere che molto presto un bel po' di paesi ci faranno questo breve, conciso e chiaro discorso:
Cari Italiani o vi liberate di questo iettatore professionista oppure Vi faremo guerra o boicotteremo le Vostre merci e le Vostre imprese. Montezemolo, la Marcegaglia ed altri capitani di industria hanno capito che così non è possibile andare avanti così.Molti industriali, già da tempo, gli indicano la retta via che come tutti sanno è quella d'annaffanculo Purtroppo il signor B. ed un bel po' di suoi lecchini e prosseneti considerano questo garbato invito e questo sagace suggerimento come iniziative eversive e non per quello che è ossia una semplice leggittima difesa. Sono sicuro che il duce di Arcore, seguisse questo sagace ed accorato parere ciò metterebbe immediata fine a questa asfissiante sfiga, Ho paura che per convincerlo servirà assai di più ad esempio l'inversione dei poli magnetici della terra,cosa che avverrà sicuramente al massimo tra due altri mesi di governo Berlusconi .



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Tenere alla larga Berlusconi
post pubblicato in politica italiana, il 10 ottobre 2009

Il presidente della Repubblica ha pregato il presidente del senato, Schifani, di rappresentarlo in occasione dei funerali di stato per le vittime dell'alluvione di Messina. La nota del Quirinale con la quale si parlava genericamente di un impedimento,vista l'età avanzata del presidente Napolitano,  di per se, non risulterebbe strana: potrebbe trattarsi di uno dei tanti acciacchi cui gli ultraottantenni vanno soggetti. Tuttavia giornali riconducibili alla scuderia del cavaliere hanno adombrato l'ipotesi che il capo dello stato voglia evitare l' occasione di stringere la mano al presidente del consiglio. Nessuno ha elementi per dire se questa ipotesi  sia vera o no.  Se la cosa fosse vera,francamente, non riuscirei a dar  torto ad un anziano signore che si ritrova, dopo una vita politica lunga,seria ed onesta ad essere annoverato da Berlusconi nel numero dei farabutti. Francamente anche molti altri Italiani lo terrebbero a debita distanza anche e soprattutto per ragioni sanitarie. D’altra parte anche la signora Michelle Obama gli ha riservato una formale stretta di mano a braccio rigidamente teso. La medesima signora non ha esitato ad abbracciare baciare gli altri esponenti politici stranieri e le loro signore in chiusura del G20 tenutosi recentemente in Pensilvania. A questo proposito mi viene il sospetto che ben presto anche questa signora potrebbe essere inclusa tra i farabutti a far compagnia all’ottima Rosy Bindi.

 

 



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Il mondo e' pieno di farabutti
post pubblicato in politica italiana, il 9 ottobre 2009

L’epidemia si estende :

adesso anche la corte costituzionale è composta in gran parte, 9/15,  di farabutti.

Quanto prima qualcuno dovrà mettere mano a riscrivere qualche voce del dizionario della lingua italiana. La parola farabutto ha acquisito un altro inedito significato. Questa parola, dovrà  identificare gli oppositori politici del dottor Silvio Berlusconi, presidente del consiglio dei ministri. Nel novero dei farabutti sono entrati ed a pieno titolo, ieri pomeriggio, anche nove componenti della Corte Costituzionale, i quali hanno bocciato il lodo Alfano

Giova ricordare che l’onorevole Alfano è un rampante avvocato siciliano,secondo molti, assai legato a Calogero Mannino, politico democristiano in odore di mafia. Con l’aiuto dell’avvocato onorevole Ghedini ed altre teste d’uovo del berlusconismo imperante l’on. Alfano ha coniato una legge che sospende i processi eventualmente pendenti a carico delle quattro più alte cariche dello stato per tutto il periodo della durata della carica ossia:

1.    presidente della repubblica

2.    presidente del consiglio dei ministri

3.    presidente della camera dei deputati

4.    presidente del senato

Questa misura è stata motivata dal ministro Alfano e dal coro compatto del centro-destra dalla necessità che hanno queste persone di esercitare la loro carica in tutta serenità. Questa iniziativa è apparsa assai lodevole a molti , ma non ai farabutti di sinistra .Taluni di costoro hanno avanzato la speciosa obiezione che, sospendere processi anche per i reati comuni risulta contrario all’articolo 3 della costituzione che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini rispetto alla legge.

 

  • Malgrado che l’ottimo onorevole avvocato Ghedini abbia spiegato chiaramente alla corte che l’articolo 3 della costituzione dice che la legge è uguale per tutti i cittadini, ma non la sua applicazione
  • Malgrado che l’onorevole avvocato Pecorella abbia chiaramente spiegato alla corte che, con la nuova legge elettorale (nota a tutti con l’affettuoso nome di porcata), il presidente del consiglio è superiore a tutti i suoi pari (primus super pares)

 

Malgrado tutto questo la corte costituzionale ha osato bocciare il lodo Alfano dichiarandolo incostituzionale. Non ha giovato a calmare il cavaliere neppure il fatto che un suo caro amico,  il senatore a vita Cossiga, (già docente di diritto costituzionale) abbia approvato l’operato della Consulta. Il cavaliere ha pure inveito contro il presidente della Repubblica colpevole in primo luogo di essere di sinistra poi di averla promulgata senza fare eccessive obiezioni, ed infine per non essere intervenuto per convincere i giudici di sinistra a votare nel senso voluto dal cavaliere. In effetti il presidente Napoletano ha un passato di dirigente del partito comunista a partire dagli ultimi anni 1940. Questa militanza non gli impedito di essere stimato e rispettato dai massimi dirigenti della democrazia cristiana non esclusi De Gasperi e Moro. Nessuno,finora, ha trovato modo di disapprovare la sua azione come capo dello stato e molti esponenti  del centro-destra lo considerano un galantuomo. Sono anche sicuro che Egli non trova offensivo che gli si dica che è di sinistra. Deve però tenere conto che il significato di questa parola per  Berlusconi è che anche lui è un farabutto. Secondo il dio di Arcore, Napolitano non si e’ adoperato abbastanza per fare approvare alla Consulta la legge da lui stesso promulgata. Non passa per la mente del cavaliere che :

Ø      Il presidente della repubblica,come ha spiegato a braccio ad un comune cittadino è praticamente obbligato a firmare le leggi che le camere hanno approvato. Se rifiuta la firma una prima volta,dovrà piegarsi se le camere gli ripresentano la stessa situazione. In effetti non tocca a lui accertare la costituzionalità delle leggi (anche se le firma), ma ad un organo collegiale apposito che si chiama corte costituzionale, il capo dello stato non e’ tenuto a raccomandarsi ai magistrati della corte per l’approvazione di leggi neanche quelle che fanno comodo al dottor Berlusconi. Come gli ha suggerito un comune cittadino a gran voce all’interno del tribunale di Milano, Berlusconi si faccia processare come ogni cittadino quando viene accusato di un reato.

Ø      Si circonda di pessimi avvocati che tirano fuori argomentazioni assurde ed aberranti fuori da ogni civiltà giuridica che fanno solo incazzare i magistrati ed anche ogni cittadino che si intende,anche solo superficialmente, di diritto. Come ha allontanato Taormina cacci via Ghedini ed anche Pecorella. Trovare cavilli giuridici dilatori non fa di un azzecca-garbugli un bravo avvocato .

Il continuo insultare magistrati ed avversari politici non aiuta né la sua azione di governo e neppure la serenità della medesima. Il voto popolare autorizza a governare non ad insultare tutti e neppure a condurre lo stile di vita che attualmente esibisce che ormai lo ha reso famoso in tutto il pianeta. Il mondo occidentale schiatta dalle risate al solo vederlo. A questo proposito segnalo una  scenetta di alcuni comici inglesi che imperversa su you tube all’indirizzo http://www.wikio.it/video/1720994

 

Ø      Il ricorso ad ogni mezzo pur di raggiungere i suoi obiettivi personali e patrimoniali non trova nessuna giustificazione neppure nel consenso elettorale tanto sbandierato. Giova ricordare che anche Mussolini conobbe un consenso popolare anche superiore al suo cosa che non impedì di subire la tragica fine che tutti conosciamo .Non è detto ,infatti, che il consenso popolare giustifichi e permetta tutto. Non è il detersivo di ogni reato.E neppure il denaro.

Ø      Infine, La lezione della storia, : ogni Cesare ha il suo Bruto. Ciò significa che, invece di insultare la sinistra farebbe bene a tenere sotto controllo i suoi lecchini,i suoi prosseneti  e le sue bottane. E’ da quella parte, infatti, che gli arriverà il siluro quanto prima.




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Michelle ma belle
post pubblicato in politica italiana, il 29 settembre 2009
http://aquilino.ilcannocchiale.it

La signora Michelle Obama moglie del presidente Usa è una donna assai semplice e spontanea.

In occasione del suo incontro con la regina Elisabetta non ha esitato ad abbracciarla e baciarLa sulle guance.Malgrado l’atto fosse completamente estraneo al severo protocollo della corte inglese, la bella e giovane signora Obama è stata ricambiata con uguale trasporto dall’anziana regina. In occasione del G20, la first Lady, ha riservato lo stesso trattamento a tutti i capi di governo ed alle loro signore. Ha tenuto, però a rispettosa distante il nostro premier Berlusconi con una formale stretta di mano rifilata a braccio teso. Taluni reporters americani,assai maligni, hanno pure riferito che durante questo formale saluto il presidente Obama,alle spalle di Berlusconi, lo sospingeva con affettuose,ma decise pacche sulle spalle per farlo passare oltre ed accelerare l’operazione. Altri giornalisti italiani ,da veri farabutti, hanno messo in giro la voce assurda che il nostro premier,mentre si avvicinava alla bella signora Michelle, avesse emesso un notevole numero di grugniti che avevano allarmato la coppia presidenziale. D’altra parte un altro signore,non giornalista, ma assai più farabutto degli altri che mi appare ogni mattina allo specchio mentre mi faccio la barba, aveva già da tempo, allarmato gli USA con il seguente breve,perfido e pseudo scientifico pezzo pubblicato sul sito,poco noto anzi assai oscuro , www.angelo.aquilino.it.Tuttavia per motivi ignoti,il pezzo si è diffuso nel mondo intero(potenza del web) :  

Mignottocrazia ed influenza suina

La signora Veronica Lario, sposata Berlusconi, ha incaricato i suoi legali di procedere ad inoltrare la domanda per la  separazione e poi quella di divorzio dal marito presidente del consiglio. Berlusconi ha già detto che sua moglie è influenzata dalla stampa di sinistra.Non è bastato che prima Bonaiuti e poi Capezzone (come un vecchio disco rotto) abbiano raccomandata alla signora di guardare i sondaggi che danno il PDL al 73% e la fiducia degli Italiani a Berlusconi al 120%,la signora Veronica con una incredibile ed insana pervicacia, continua a pensare che le corna  siano un fatto privato non politico e non vengono accorciate dai sondaggi. Non si può dire che il marito della signora Veronica si sia mangiato i soldi con le bottane, come si dice in Sicilia (isola dalla quale provengo), in quanto per retribuire quelle signore ha usato posti di governo e candidature ad elezioni nazionali ed anche europee. Completamente fuorviata dalla sinistra che,come tutti sanno, gestisce tutte le televisioni e quasi tutti i giornali del paese, la signora Veronica va avanti imperterrita nel suo insano gesto tanto da avere persino la solidarietà di un bel po’ di gente (per lo piu’ farabutti ed anche coglioni) Però una cosa è sicura: la vita  politica del nostro paese è messa veramente male. Tra paraculismo e leccaculismo, impera la mignottocrazia.  Che non sia un effetto collaterale dell’influenza suina?

 

 

 





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Bossi vuole nuove elezioni
post pubblicato in politica italiana, il 13 settembre 2009
Sembrerebbe che il leader della lega non sia contento che il governo,di cui fa parte,non dia sufficiente peso alle sue volonta'. In altre parole pensa di non contare abbastanza nel paese.
Forse e' rimasto offeso del fatto che la bandiera padana(quale?) non venga esposta in tutti gli edifici pubblici da Bolzano a Lampedusa. Oppure tiene troppo alla sostituzione dell'inno Mameli con Va pensiero e del dialetto lombardo alla lingua italiana. Certo il fatto che la pretesa che i medici dei pronto soccorso ed i presidi delle  scuole denunciassero ammalati e studenti per il nuovo reato di immigrazione clandestina abbia procurato a lui e ad i suoi un coro di inviti ad andare a quel paese (anche senza permesso di soggiorno) deve averlo troppo deluso. La delusione deve essere stata più forte della soddisfazione di avere istituito le ronde. In questi ultimi giorni va dicendo ai suoi alleati di governo, che senza i voti della lega, si va a nuove elezioni. Francamente queste sono cattiverie nei confronti del cavaliere in un momento in cui ha cosse assai piu' importanti da pensare. In primo luogo, il premier deve rinnovare il suo parco di bottane anche perchè alcune si dimostrano assai riottose,poi deve controllare che taluni pubblici ministeri non riaprano certe inchieste che lui e Dell'Utri pensavano chiuse e che i giornali anche quelli stranieri non lo sfottano troppo, infine deve occuparsi del fatto che il fido alleato Fini sta mettendo in moto certe forze centrifughe che possono creare molto movimento nel pdl. Pertanto le minacce di Bossi, in questo momento, sono il massimo della perfidia nei confronti del dio di Arcore. Occorre anche considerare che alcuni anni fa il presidente francese Chirac,pur avendo un governo della sua parte politica di centro-destra,  sciolse il parlamento ed indisse nuove elezioni. Il risultato delle urne piacque assai meno al presidente francese, in quanto i socialisti vinsero,clamorosamente le elezioni. Il partito di Casini,lungi dallo scomparire,come pensavano in molti è invece in continua ascesa e porterà via altri elettori cattolici a Berlusconi ed a Bossi. I motivi li ha illustrati Fini sia al congresso del PD sia alla recente manifestazione dell'UDC. Il presidente della camera non crede che le sue recenti azioni di critica nei confronti sia del cavaliere che di Bossi portino lui al suicidio politico,pensa invece che le azione della lega nei confronti degli immigrati siano invece il suicidio della ragione oltre che della carità cristiana. Facciamole, dunque, le elezioni,accontentiamo Bossi! Ognuno è libero di sucidarsi come meglio crede.



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Fini non finirà
post pubblicato in politica italiana, il 12 settembre 2009
Alcuni sono convinti che, dopo la sua contestazione verso Berlusconi, Fini sia politicamente morto. Non sono d'accordo. Fini non e' il generale Calligaris e neppure Tiziana Parenti e neppure uno dei tanti che,usciti dalle grazie del cavaliere,e dalle sue televisioni,sono ritornati nell'oscurita' dalla quale il favore del loro padrone li aveva tratti. Certo Fini perdera' Gasparri ed affini, ma riuscira' a riprendersi una certa fetta di elettorato di destra ed anche qualche elettore ex-democristiano adesso elettore del PD. Non c'e' dubbio,infatti , che le genialita' del cavaliere, di Bossi, di Calderoli  e di Ttremonti abbiano cominciato a stufare molti degli elettori del centro-destra..
  1. Non tutti gli Italiani di destra sono contenti a continuare a votare per un anziano signore che si vanta dei suoi successi con le donne. piu' o meno giovani e piu' o meno prezzolate,invece di occuparsi del governo della cosa pubblica
  2.  Non tutti i cattolici Italiani  pensano che si debba tenere al governo una schiera di personaggi che calpestano i principi basilari del cristianesimo in pensiero.parole e opere. Lo stesso cardinale Tettamanzi ha risposto a Bossi, che vantava le radici cattoliche della lega, che una pianta si riconosce dai frutti e non dalle radici.  
  3. Non tutti gli elettori di destra approvano che il governo,il  parlamento e  le giunte regionali siano piene di signore che devono il posto a meriti di alcova.
  4. Molti Italiani cominciano ad averne abbastanza di vedere gli affari del paese andare a rotoli ,con aumento di disoccupati e crescente difficoltà delle aziende e nel contempo sentire il governo vantare smodatamente successi inesistenti in economia.
Fini sta dimostrando di essere una persona seria. Questa qualita' porra' rimedio all'errore di avere consegnato il suo partito a Berlusconi.  E' stata una mossa poca accorta. In compenso si liberera' di Gasparri e riconquistera' la bellissima signora Alessandra Mussolini.



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Avvertimenti
post pubblicato in politica italiana, il 21 luglio 2009
Dopo l'avvertimento lanciato da Totò Riina, tramite il suo avvocato, non è difficile ipotizzare che Berlusconi riceverà un altro avvertimento più diretto. Prevedo,infatti, che uno dei tre: Dell'utri, Miccichè o Schifani farà la stessa fine di Lima. Non bisogna dimenticare,infatti, che già Bagarella, alcuni mesi fa, aveva lamentato che i politici non avevano mantenuto le promesse fatte. Non ha detto quali ,ma non si fa fatica ad ipotizzare l'abolizione del 41 bis e la restituzione dei beni sequestrati. Le rivelazioni di Massimo Ciancimino ,con le quali avvisa che tirerà o ha già tirato fuori i papelli, sono il solito traino a minacce più gravi di ben altri personaggi. Malgrado i tanti morti ammazzati ,in Sicilia, c'è ancora chi si illude di potere utilizzare le organizzazioni di mafia per fare carriera politica o arricchirsi. Lima ed i cugini Salvo hanno fatto questo errore e l'hanno pagato. Adesso toccherà agli amici più stretti di Berlusconi. Lo scopo dei mafiosi è l'abolizione dell'articolo  41 bis e la restituzione dei beni sequestrati. Lo stesso presidente del consiglio non si ritenga al sicuro. La mafia potrebbe incaricare una delle bottane che,con tanta leggerezza, frequenta per sistemarlo anche se i sondaggi gli danno il consenso del 150% degli Italiani.



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Sostengo Marino
post pubblicato in politica italiana, il 5 luglio 2009
 Massimo Marini,caro amico e blogger cagliaritano si e' espresso per il prof. Marino . Condivido e riporto il suo pezzo e riporto  anche l'appello del senatore Marino riportata dall'Unita'




«Io ci sono». La candidatura e l'appello di Marino

È arrivato il momento. Siamo in molti, moltissimi. Sogniamo un’Italia diversa, crediamo nella cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti, vogliamo liberare le energie migliori di questo Paese e creare una squadra di persone che diano voce, forza, concretezza alle nostre idee.

Siamo decisi a contrastare democraticamente chi governa l’Italia in maniera ottusa e maldestra: per un Paese curato, sicuro, sereno, moderno per un Paese che conti, in cui si faccia strada il coraggio, la capacità, la speranza per un lavoro con un salario degno che valorizzi ogni individuo per una scuola come principale strumento per la formazione e l’integrazione dei nostri figli per uno sviluppo economico, responsabile, che rispetti l'ambiente Vogliamo che ognuno possa costruire con fiducia il futuro, realizzare il proprio sogno e vogliamo essere liberi di scegliere. Non sono slogan, sono i valori in cui crediamo e che ci uniscono. Ma affinché questi valori diventino azioni positive, ognuno di noi deve fare un passo avanti e assumersi un impegno.

IO CI SONO

Sono pronto a fare il primo passo per assumermi la responsabilità di dare voce e concretezza a ciò in cui crediamo. Sulla stessa strada siamo in tanti, a partire da un gruppo di democratici liberi nello spirito e visionari, che hanno scelto di impegnarsi e condividere la sfida.

Non siamo spinti né sostenuti da correnti, siamo un ruscello ma possiamo diventare un fiume se ognuno di noi è disposto a contribuire con la propria goccia d’acqua. Il fiume deve scorrere dentro gli argini e ogni persona per contare si deve iscrivere al Partito Democratico e partecipare con il proprio voto alla fase congressuale, per scegliere il candidato.

Facciamoci vedere. Facciamo sentire quanto è forte la nostra voglia di cambiare. Entro l’11 luglio iscriviamoci tutti al PD. E tra una settimana, se saremo in tanti, il fiume seguirà un nuovo corso. Di speranza e fiducia.

04 luglio 2009


Il pezzo di Massimo Marini
Ignazio Marino ha deciso di candidarsi. I cittadini italiani, quelli di sinistra, quelli di centrosinistra, quelli semplicemente antiberlusconiani, quelli che vogliono quantomeno avere l'opportunità di sperare in un'altra Politica per questo Paese, non possono che rallegrarsene. A breve sapremo quale sarà nel dettaglio la proposta di Marino, ma intanto c'è senza alcun dubbio da rallegrarsi del fatto che finalmente qualcuno di estraneo all'apparato concorrerà alla massima carica del maggior Partito italiano di opposizione, l'unico in grado ad oggi di proporre un'alternativa concreta di Governo. E concorrerà se non ad armi pari, almeno inizialmente, quantomeno con la possibilità di giocarsi una chance. Quella che la base dovrà dargli quale outsider di una corsa il cui esito sembrava già scritto, ma che ora invece può assumere i contorni della "portata storica". Ci troviamo davanti ad un evento che assomoglia parecchio ad un'ultima chiamata, perduta la quale ci dovremo rassegnare come minimo ad altri vent'anni di dualismo D'Alema - Berlusconi, con tutto ciò che di deprimente ne concerne. Ignazio Marino non è il messia, non è nemmeno l'Obama italiano, ma è un cittadino serio, preparato e credibile, un professionista fuori dagli schemi tradizionali e dai giochi di potere interni al PD, l'unico in grado di raccogliere il consenso della base, dei circoli, dei giovani ma anche dei "meno giovani" democratici italiani. Ora non ci sono più scuse, per nessuno. C'è un candidato credente che difende la laicità, un estraneo ai giochi di palazzo, con una fedina penale e politica limpidissima. Non è un ex di nulla, è giovane, ed è espressione diretta della base. Diventa quasi un dovere civico sostenerlo se si vuole riaccendere la speranza di salvare il salvabile in questo Paese. Sosteniamo Marino quindi: gli iscritti con il semplice voto o in modo più attivo con i comitati, il popolo di sinistra e di centrosinistra con il sostegno alle primarie. Non esistono se o ma, non esistono alternative concrete per ridare speranza all'area progressista e riformista, e di riflesso a tutto il popolo italiano.




permalink | inviato da aquilino il 5/7/2009 alle 11:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
REGALIAMO IL PAESE ALLA MAFIA
post pubblicato in politica italiana, il 3 luglio 2009

Ronde: la mafia ringrazia la lega

L’istituzione di queste cosiddette ronde è una misura stupida e pericolosa che non mancherà di avere conseguenze nefaste in tutte il paese.Lo scopo dichiarato è quello di avere più occhi che sorvegliano il territorio, in modo di riuscire ad impedire atti di delinquenza da parte di balordi locali o extracomunitari e quelli delle organizzazioni criminali ormai presenti ovunque nel paese. Come spesso capita l’intento è nobile,tuttavia il risultato sarà distrososo. Si è detto che i partecipanti a queste ronde saranno armati di solo telefonino per avvisare le forze dell’ordine di anomalie (diciamo così) presenti sul territorio. I parlamentari della lega e del PDL sono sicuri (ovviamente) che nessun componente di queste ronde segnali, sempre con il telefonino posti, uffici,case,ville, banche dove è più facile fare il colpo.

Da uomo di sinistra non credo che gruppetti di fascistelli si infiltreranno in queste ronde, per compiere azioni squadristiche, da siciliano mi permetto di essere sicuro che queste ronde permetteranno alla mafia il controllo del territorio e, stavolta, in modo legale. Analizziamo uno scenario: un  boss mafioso deve liberarsi di un rivale, una ronda collusa con lui potrà segnalargli il momento più adatto per colpirlo. Altro esempio: gruppi di balordi e delinquenti abituali potrà avere informazioni, in tempo reale, sulla possibilita di spaccare la vetrina del gioiellere o di svaligiare un bancomat. Qualcuno potrebbe obiettare che i cittadini che vogliono fare parte di queste ronde saranno persone di specchiate virtù con un passato nelle forze dell’ordine o comunque persone limpide. A costoro dico che il potere corruttore del denaro raggiunge chiunque. Alla fine il carabiniere o poliziotto in pensione non dovrà partecipare ad azione criminali, dovrà solo fare innocenti telefonate. In ogni caso chi ha proposto e sostenuto questa legge avrà modo,assai presto di constatare i danni da essa provocati. L’intelligenza non è contagiosa, purtroppo! ed è sicuro che nessuno potrà mai iniettarla nelle vene di chi si ritiene infallibile. Se questa dote umana fosse infettiva sono sicuro che alcuni risulterebbe immuni. Mi riferisco al senatore Gasparri, ai parlamentari leghisti che inquininano di continuo gli schermi televisivi. Cota,Pricolo, Calderoli ed anche il ministro Maroni. Rimane solo da augurarsi che siano costoro le uniche vittime di questa insulsa  e idiota legge se non fosse anche molto pericolosa .  

 

 




permalink | inviato da aquilino il 3/7/2009 alle 15:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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